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Cammini in Italia: ecco i 7 più bei cammini del nostro paese

cammini in Italia turismo lento

Dopo un lungo periodo di quarantena, si torna finalmente a viaggiare. Con l’inizio dell’estate sono sempre di più quelli che scelgono di fare escursioni ed esplorare cammini in Italia. Si tratta di una vacanza “alternativa”, fuori dalle grandi città e dalle strade più battute. Il turismo lento, e in particolare il cammino, è un modo di viaggiare ormai di moda.

Camminare fa bene, si sa, e molti dicono che una vacanza in cammino andrebbe fatta almeno una volta nella vita. Fare lunghe camminate nella natura è infatti un ottimo modo per ritrovare se stessi e staccare la spina.

Probabilmente sentendo la parola “cammino”, ti sarà venuto subito in mente il Cammino di Santiago di Compostela. L’itinerario spagnolo è infatti considerato da molti il cammino per eccellenza. Ma quello che non in molti sanno, è che di cammini in Italia ce ne sono molti, e per lo più bellissimi.

La lista dei cammini in Italia è veramente lunghissima. Ce ne sono di ogni tipo, adatti a camminatori esperti e a principianti.

Ecco una lista di alcuni dei cammini in Italia più belli da percorrere quest’estate!

1. Via Francigena

La Via Francigena è parte di una serie di percorsi che dall’Europa Occidentale, partendo da Canterbury e attraversando la Francia (da qui il nome “Francigena”), proseguiva verso sud fino a Roma e poi verso la Puglia fino a Santa Maria di Leuca. Perché proprio verso la Puglia? Perché li vi erano i porti d’imbarco per la Terra Santa, nota meta di pellegrini e crociati. La Via Francigena è un percorso lunghissimo, che attraversa il Regno Unito, la Francia, la Svizzera e l’Italia. Questo cammino si può percorrere a piedi oppure in bici. Sono presenti un’infinità di tappe, che vanno dalla cima delle Alpi fino al tacco dello stivale.

cammini in Italia Toscana

2. Via degli Dei

la Via degli Dei è un percorso escursionistico lungo 130 chilometri che collega Bologna a Firenze, passando attraverso gli Appennini. Il nome di questo cammino deriva probabilmente dai toponimi di alcuni monti attraversati, tra cui il Monte Venere e il Monte Adone. Anche la Via degli Dei, come la Via Francigena, può essere percorsa a piedi o in mountain bike. Il cammino è composto da 5 tappe e per percorrerlo sono necessari circa 6 giorni al massimo se si è a piedi o dai 2 ai 3 giorni in bici.

3. Cammino 100 Torri

Questo cammino si trova in Sardegna ed è un anello che ripercorre l’intera costa dell’isola in senso antiorario partendo da Cagliari. Il percorso è lungo 1284 chilometri, è composto da ben 70 tappe ed è percorribile in un intervallo di tempo che va dai 45 ai 60 giorni. Questo cammino è particolarmente suggestivo perché per quasi la totalità del percorso si cammina accanto al mare e si può quindi godere delle spiagge più belle della Sardegna. Si cammina principalmente su spiaggia e sentieri affianco al mare, anche se si hanno diverse opportunità di camminare nelle foreste, perché le torri si trovano spesso sulla cima di un colle o di una montagna.

cammini in Italia Sardegna

4. Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti è un sentiero ad anello lungo 100 chilometri che si sviluppa tra l’Abruzzo e il Lazio. Il cammino percorre l’antica linea di confine tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie, seguendo le orme dei fuorilegge che dominavano la zona a cavallo tra la Marsica in Abruzzo e il Cicolano nel Lazio. Il percorso, che parte da Sante Marie e attraversa boschi, montagne, natura selvaggia e borghi medievali ai piedi del Monte Velino, è composto da 7 tappe percorribili in 7 giorni.

5. Grande Giro del Garda

Questo percorso attorno al più grande lago italiano è un anello lungo 195 chilometri suddiviso in 9 tappe, che attraversa la Lombardia, il Veneto ed il Trentino-Alto Adige. Per iniziare il cammino si parte convenzionalmente da Riva del Garda. Il percorso è ricco di chiese e santuari, fortezze e castelli, e luoghi di interesse archeologico e monumentale.

6. L’Alta Via del Sale

Questo percorso, totalmente sterrato, collega le Alpi piemontesi e francesi alla Liguria montana. L’Alta Via del Sale nacque come percorso transfrontaliero tracciato da Carlo Magno ed era destinato alle carovane che trasportavano il sale, all’epoca assai prezioso. Successivamente seguirono fortificazioni per difendersi dai francesi negli anni precedenti le due guerre mondiali.

L’Alta Via del Sale parte da Limone Piemonte, in provincia di Cuneo, ed arriva a Monesi di Triora, in Liguria. Il percorso, che si snoda tra i 1800 e i 2100 metri di quota, è lungo 56 chilometri ed è aperto ad appassionati di trekking, mountain bike, motociclismo e fuoristrada.

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7. Via Francisca del Lucomagno

Questo cammino, lungo 510 chilometri, è un antico tracciato romano-longobardo che veniva impiegato per attraversare l’Europa partendo da Costanza, per poi passare per la Svizzera attraverso il Passo del Lucomagno, così da giungere a Pavia da dove mercanti, politici e soldati potevano recarsi a Roma grazie alla Via Francigena.

Il percorso attualmente percorribile, che attraversa la Svizzera da nord a sud valicando il passo del Lucomagno, arriva fino a Pavia. Il cammino si snoda tra beni del Patrimonio Unesco e del Fai, parchi naturali e vie d’acqua.

Per altri consigli utili e molto altro, continua a seguire il nostro blog.

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Interruttore elettrico danneggiato, quando sostituirlo

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Quando l’interruttore elettrico è danneggiato spesso occorre necessariamente sostituirlo al fine di evitare problemi peggiori.

Un interruttore elettrico è un dispositivo meccanico con parti mobili che viene utilizzato spesso ogni giorno, non a caso è relativamente semplice che questi possano essere facilmente danneggiati o che questo debba essere sostituito.

I primi segni di difficoltà sono:

  • Quando l’interruttore inizia a comportarsi in modo anomalo;
  • Crepitio, uno scatto o uno schiocco udibile quando si gira la leva.

Esperienze comuni:

Se si porta la leva di un interruttore della luce in posizione ON, il proiettore lampeggia momentaneamente prima di accendersi.

Spesso indica che le parti metalliche all’interno dell’interruttore si stanno consumando e che i suoi contatti non riescono ad effettuare i collegamenti necessari per completare il percorso elettrico e permettere alla luce…

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Come rimuovere un interruttore elettrico in modo sicuro

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Rimuovere un interruttore elettrico dal pannello di casa è un lavoro semplice che richiede solo pochi minuti e attrezzatura facilmente reperibile.

Cosa vi serve:

  • Attrezzatura e strumenti vari;
  • Trapano (opzionale);
  • Cacciaviti.

Da cosa è composto un interruttore e pannello di servizio?

Un pannello di servizio domestico ha un interruttore principale, di solito situato nella parte superiore (ma a volte anche in quella inferiore o laterale), e due colonne di interruttori di derivazione. Ogni interruttore di derivazione controlla un circuito domestico. L’interruttore principale controlla l’alimentazione di tutti gli interruttori di derivazione. Esso agisce come un interruttore per attivare o disattivare le due sbarre in cui gli interruttori di derivazione si agganciano per accendersi. 

L’interruttore principale stesso riceve l’alimentazione da due cavi elettrici caldi che entrano dall’alto o dal basso del pannello di servizio (c’è anche…

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Costo dei lavori idraulici: ecco come ridurlo

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Gli idraulici sono professionisti che hanno una formazione adeguata ad ottenere i requisiti necessari per svolgere il loro mestiere. Per questo motivo il costo dei lavori idraulici può essere molto alto. 

Questa premessa, però, non deve spaventarvi perché non è detto che sostituire o riparare l’impianto idraulico debba comportare prezzi astronomici. Esistono molti metodi che potrete applicare per contenere questo tipo di spese.

Pianificare le ristrutturazioni idrauliche

Il primo suggerimento per contenere il costo dei lavori idraulici è quello di programmarle. Sebbene a volte possiate avere delle emergenze, cercate di limitare le chiamate di pronto intervento ai casi in cui non potete farne a meno. Gli idraulici di emergenza, che possono arrivare anche entro meno di un’ora, sono soliti chiedere compensi maggiorati. 

La cosa più corretta da fare sarebbe, invece, programmare ogni tipo di ristrutturazione idraulica…

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I segreti degli idraulici che loro non vi diranno

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Ci sono molti accorgimenti che i proprietari di casa possono mettere in atto per non danneggiare le tubature ed evitare di dover ricorrere all’intervento di un professionista. 
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Proteggete i tubi 

Il primo tra i segreti degli idraulici che tratteremo riguarda i vostri tubi. Proteggerli è un’attività fondamentale per non avere costose perdite di acqua che potrebbe causare danni alle cose, ma soprattutto farvi arrivare bollette da capogiro.

Iniziate, quindi, a capire cosa cercare quando una tubatura perde. La prima cosa da sapere è che le tubature spesso perdono vicino alle giunture quindi prestate attenzione a: 

  • Punti del pavimento bagnati; 
  • Macchie di acqua sul soffitto;
  • Muffa su pareti o pavimenti; 
  • Terra umida intorno alla casa (se avete un…
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Gli errori idraulici più comuni tra gli amanti del fai-da-te

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Risolvere problemi idraulici in casa è un’attività che molte persone decidono di svolgere in autonomia. In questo modo è possibile risparmiare denaro e divertirsi armeggiando in casa, potrete, però, incorrere in alcuni tra gli errori idraulici più comuni.

Compiere errori idraulici può costarvi molto caro e, per questo, è importante conoscere le insidie del vostro progetto. Comprenderle vi permetterà di prendervi cura della vostra casa senza causare danni.

Scopriamo, dunque, quali sono i 5 errori idraulici più comuni che i proprietari di casa sono soliti fare.

1) Uso di detergenti chimici

Molti amanti del fai-da-te compiono l’errore di usare ingenti quantità di detergenti liquidi per disgorgare lo scarico. Questo tipo di prodotti chimici sembra miracoloso per liberare i tubi di scarico. In realtà, potrebbe corrodere le vostre tubature se sono zincate.

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Plastica: 10 modi per riutilizzarla a casa

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Ogni giorno nel mondo vengono gettate milioni e milioni di bottiglie di plastica. Gli esempi sono numerosi, dalle bottiglie d’acqua al detersivo per bucato. La nostra dipendenza da loro rende il riciclaggio e il riutilizzo delle bottiglie di plastica essenziali per la salute del pianeta.

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Completare abili progetti fai-da-te è un ottimo modo per ridurre al minimo l’impatto ambientale e persino risparmiare denaro. Dai un’occhiata alla nostra lista di 10 progetti creativi per riutilizzare e riciclare bottiglie di plastica vuote e mettersi al lavoro.

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Gli uffici sono uno dei principali contributori all’aumento della plastica nelle discariche. Quindi, dopo aver consumato una qualsiasi bevanda, non gettare via la bottiglia. Prepara bicchieri di plastica per contenere penne…

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Creazioni Natalizie: 5 semplici e divertenti da fare con il vostro bambino

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Il Natale è davvero tutto per i bambini. I single e le coppie sposate senza figli possono godersi un drink tranquillo intorno all’albero e un paio di regali scambiati, ma se non si hanno figli, non si vive davvero la gioia del Natale. Vedere i loro occhi illuminarsi intorno alle festività natalizie è una delle più grandi gioie che la vita ha da offrire a genitori, zii, nonni e persino alla babysitter occasionale. Queste cinque semplici creazioni natalizie faranno piacere a qualsiasi bambino, da quelli che hanno appena iniziato la scuola materna ai bambini che stanno diventando un po’ troppo grandi per credere a Babbo Natale.

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Un sacchetto di carta marrone può diventare una renna molto rapidamente. Bastano un…

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Il pane fatto in casa, una bontà irrinunciabile

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Questi ultimi mesi, con la necessità di restare a casa per contrastare il diffondersi del Covid, hanno consentito a ciascuno di noi di migliorare le nostre capacità in cucina e sperimentare nuove pietanze. Una delle preparazioni più diffuse è sicuramente il pane in casa.

Importante per la buona riuscita della preparazione è la pianificazione sia dei tempi di lievitazione, che degli ingredienti, ma sicuramente ne vale la pena. Vi occorreranno solo 4 ingredienti: farina, acqua, lievito e sale.

Infatti, è davvero un processo semplice, ed una volta che l’avrete provato, in poco tempo sarete anche voi degli esperti di panificazione!

Come fare il pane fatto in casa

Il primo consiglio: utilizzate del buon lievito! Se il vostro lievito è vecchio, il vostro pane non va da nessuna parte. Per fare ciò è utile…

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