Sono 2 milioni gli anziani ad aver bisogno di una badante in Italia.
Almeno una volta nella vita ti capiterà di cercare una badante,
è quindi importante tenere in considerazione dei fattori chiave per assumere la migliore.
Parliamo per esempio del rispetto, dei diritti e dei doveri da riconoscerle, la tipologia del contratto, e tanti altri.
Avere cura di tutti questi elementi è l’unica strada per una buona ricerca di una figura professionale come questa.
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Vediamo, ora, alcuni esempi di situazioni ricorrenti per dare delle soluzioni ad eventuali problemi.
Non iniziare la tua ricerca per badanti attraverso i social network o attraverso annunci sulle riviste di lavoro. Saranno moltissime le persone che chiameranno senza esperienza, senza motivazione o, addirittura, senza alcun interesse. E’ preferibile affidarsi ad agenzie specializzate, che abbiano già fatto gran parte del lavoro per te. Fidarsi dei privati è bene, ma non fidarsi è meglio.
Non ti affidare troppo alle voci. Quante volte sentiamo dire, per esempio, “me l’ha consigliata l’amica di una mia amica quindi mi fido”? Non sempre però la fiducia nei confronti delle nostre amicizie si trasmette anche attraverso le badanti! In tali casi, possono entrare in gioco fattori anche strettamente soggettivi per cui una persona può risultare adatta per qualcuno e sbagliata per qualcun altro. Quindi mai fare troppo affidamento a questo tipo di situazioni.
Bisogna avere massima accortezza nella selezione: vanno esclusi tutti coloro che non rispondono ad uno o più requisiti fondamentali descritti successivamente: documenti in regola, motivazione, competenza.
Non c’è un’età consigliata. E’ molto soggettivo, e dipende da quali tipologie di prestazioni lavorative vengono richieste e da quali ruoli la persona assunta dovrà ricoprire.
In caso di esigenze particolari è giusto parlarne durante il colloquio conoscitivo per assicurarsi sin da subito se la persona può risultare una buona candidata o se manca di alcuni requisiti per noi necessari.
Di solito, è un buon uso (e anche per legge) fare un periodo di prova intorno agli 8 giorni durante i quali entrambe le parti possono rinunciare al rapporto di lavoro. Nel caso in cui il periodo di prova andasse bene e si intendesse assumere la candidata, il datore di lavoro dovrà comunicare all’INPS (nella 24 ore precedenti l’inizio dell’attività) l’assunzione stessa e stabilendo, in questo modo, l’inizio del rapporto lavorativo.
Per quanto riguarda la retribuzione, questa sarà stabilita dalle parti ma in ogni caso non può essere inferiore ai minimi sindacali indicati nelle specifiche tabelle stabilite dal Ministero del Lavoro.
Sono 26 i giorni di ferie a cui ha diritto una badante per ogni anno di servizio svolto, sia che sia convivente o ad ore. Importante sapere che questo periodo si conteggia dal lunedì al sabato, ad eccezione quindi delle domeniche e dei festivi, indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro. Le ferie devono avere carattere continuativo, cioè devono essere godute in un unico periodo o al massimo in due differenti, ma almeno 2 settimane devono essere comprese tra i mesi di giugno e settembre.
È bene che il datore predisponga mensilmente la busta paga, rispetti il pagamento degli oneri accessori come la tredicesima, le ferie, accantoni il Tfr, rispetti le scadenze contributive e conservi sempre le ricevute dei versamenti. In questo modo, è difficile che si incorra nel rischio di un contenzioso.
Elementi fondamentali per l’assunzione:
- Carta di identità e tessera sanitaria. Permesso di soggiorno se cittadina extracomunitaria
- Attestati di corsi inerenti l’area sociosanitaria
- Referenze certe
- La parte più importante è la MOTIVAZIONE AL LAVORO. Si tratta di una figura professionale molto particolare, che richiede caratteristiche ben specifiche ma soprattutto richiede molto impegno e dedizione quindi diffidate da chi non ha una grande spinta motivazionale.
- Condizioni di lavoro. Per iniziare un rapporto di lavoro, lavoratore e datore di lavoro devono accordarsi sulle condizioni di lavoro, in particolare in termini di: mansioni e livelli; orario; riposi di lavoro; ferie; retribuzione. Si consiglia di formalizzare l’accordo in una lettera di assunzione.
Facendo riferimento al contratto di lavoro per badanti, ci sono alcuni caratteri essenziali, quali:
- Data e ora di inizio del rapporto di lavoro
- Livello di appartenenza secondo CCNL
- Durata del periodo di prova (normalmente si fa ad 8 giorni)
- Esistenza o meno della convivenza
- Residenza, domicilio e tutto ciò sia utile riguardo la badante
- Durata dell’orario di lavoro e sua distribuzione
- Eventuale tenuta di lavoro, fornita sempre dal datore di lavoro
- Collocazione della mezza giornata di riposo settimanale in aggiunta alla domenica
- Retribuzione pattuita netta
- Luogo di effettuazione della prestazione lavorativa
- Indicazione dell’adeguato spazio dove il lavoratore abbia diritto di riporre e custodire i propri effetti personali
- Altre informazioni specifiche
Tutti questi elementi considerati necessitano di tempo ed analisi per arrivare a raggiungere il proprio obiettivo. La strada più semplice è Ernesto.
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